Vincenzo Spampinato

Vincenzo Spampinato (Catania, 30 gennaio 1953) è un cantautore italiano di musica leggera.

Sin da ragazzo studia musica e da adolescente inizia a suonare e cantare in gruppi musicali rock nella sua città natale Catania. Grazie al fratello Pippo, che suona nei Rovers, entra anche lui nel gruppo, con cui incide nel 1969 il 45 giri Sono le otto/Nei tuoi sogni. L’anno successivo partecipa, sempre con i Rovers, al festival Palermo Pop ‘70 (uno dei primi festival d’avanguardia italiano, organizzato da Joe Napoli) suonando insieme a Aretha Franklin, Brian Auger e Arthur Brown.

Dopo lo scioglimento del gruppo, comincia a scrivere presentando i primi provini alla RCA di Roma, ma è nel 1976 che ottiene il suo primo contratto discografico con la CGD (Messaggerie Musicali) grazie a Gianni Bella. Nel 1976 esce il suo primo 45 “E gli altri sanno/E piove”. Nel 1978, partecipa al Festivalbar, ottenendo un grande successo con la canzone È sera, che si classifica al secondo posto.

Dalla metà degli anni settanta, comincia a frequentare case discografiche e sale di registrazione, prima a Roma e in seguito si stabilisce a Milano, lavorando come turnista, corista, realizzatore, autore e compositore. Comincia a specializzarsi in musica elettronica e tecnica della composizione, insegnando a tanti giovani la scrittura della parte letteraria e della musica nella canzone pop e d’autore. Nel 1979 e nell’80 vince il premio come miglior paroliere, partecipando, a tutte le più importanti trasmissioni televisive, da “Domenica in” a “Pronto Raffaella”, Discoring e altri prestigiosi programmi RAI e Mediaset. Molteplici le sue tournée in tutti i maggiori teatri e palasport italiani.Singolari i due tour con Vasco Rossi, Fortis, ed altri (“Primo concerto” 1979) e con i New Trolls (1980).

Successivamente, per tutti gli anni 1980, scrive canzoni di successo per Riccardo Fogli, tra le tante “Sulla buona strada” (Sanremo 1985), “Per Lucia” (Eurofestival 1983) e Viola Valentino, “Sola” e “Arriva Arriva” (Sanremo 1983) e per diversi interpreti come Fausto Leali, Irene Fargo.

Curioso un secondo posto allo Zecchino d’oro del 1987 come autore della canzone “Il mio grande papà”.

Nel corso della sua carriera interpreta brani in duetto con grandi esecutori come Franco Battiato (L’amore nuovo), Lucio Dalla (Bella e il mare). Presente sulla scena artistica dunque dagli anni ’70 ad oggi, come interprete della canzone d’autore, con le più prestigiose case discografiche (CGD, Warner Bros, DDD-CBS, BMG- Ricordi, Tring International).

Nel 1991 ha partecipato al Cantagiro in coppia con i Matia Bazar, è nel 1993 al Premio Tenco a Sanremo.

Per otto stagioni, è stato direttore artistico della manifestazione dell’estate catanese, intitolata Ciminiere e stelle, organizzata dalla provincia di Catania. È inoltre legatissimo alla città di Acireale che frequenta da giovane e della quale ama le bellezze artistiche e naturali. Ad Acireale ha dedicato la canzone, scritta in lingua siciliana, Je a Terra mia, una vera e propria dichiarazione di amore. In un recente concerto al teatro Turi Ferro di Acireale ha affermato: “Sono catanese di nascita, ma acese di adozione”. Nel 2010 ha pubblicato l’album Mudicchedda Muddichedda, registrato presso l’AMS Italia.

Non solo musicista, s’interessa, come cultore della danza (alle spalle scuole di mimo, drammatizzazione, dizione, fonazione, creatività pubblicitaria) del teatro e d’ogni forma artistica.

Sulle orme di Schaeffer, Henry, Cage, da tempo percorre le strade sperimentali della “Musica Concreta”, l’uso di suoni della natura e rumori, intrecciati con le melodie e le armonie la cosiddetta “Tape-music”.

Da 45 anni è iscritto alla SIAE (Società Italiana Autori, nelle sezioni Musica, DOR e Lirica).

È anche Ispettore Onorario dei Beni Culturali.

La Bastogi editrice ha pubblicato, “Lettere mai spedite” di Mario Bonanno, la sua biografia.

Insegna canto e composizione, tenendo Master Class in Italia e all’estero.