Maria Rita Parsi

Maria Rita Parsi è una psicologa, psicoterapeuta e scrittrice italiana, svolge da anni un’intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. “Insegno da quando avevo 19 anni. Mi piace insegnare. Ho insegnato ai bambini, ai ragazzi e agli studenti dell’Università e dei corsi di specializzazione universitari. All’insegnamento, da subito, ho affiancato la psicologia, sia come studio, sia come esperienza psicoterapeutica personale”, si legge sul suo sito. È docente di Psicologia Generale 2 all’Università telematica Uniecampus e del modulo tematico sulla Pedofilia nel master di Scienze Forensi Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; insegna metodologie e tecniche di Psicoanimazione nel Master in “Metodologie e Tecniche della Creatività” dell’Università degli Studi di Cassino; è coordinatrice e didatta nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento umanistico “Psicoumanitas”. Durante il suo percorso di formazione professionale e personale ha potuto conoscere, studiare, collaborare e lavorare con grandi maestri italiani della sociologia, della pedagogia, dell’antropologia, della psicologia, della neuropsichiatria infantile, della psicanalisi, della sessuologia e della psicoterapia. Ha elaborato una specifica metodologia operativa: la Psicoanimazione, terapia di orientamento umanistico a mediazione creativo-corporea. Ha fondato e dirige la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione): istituto di formazione e di ricerca, ad orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano. Nel 1991 ha dato vita alla all’associazione onlus “Movimento per, con e dei bambini”, divenuta poi Fondazione Movimento Bambino, con l’obbiettivo di diffondere il pensiero e l’arte dei più piccoli, proteggerli da maltrattamenti e abusi, favorire la crescita culturale dei ragazzi, dei genitori, degli insegnanti e degli operatori socio-sanitari. “Mi sono sempre interessata al rapporto coi bambini perché questo alimenta il rapporto col mio ‘bambino interiore’. Ho continuato negli anni a raccogliere i loro pensieri, le loro poesie, i loro disegni. Non credo affatto nella maternità e nella paternità biologica, credo piuttosto che ogni essere umano possa incontrare nella sua vita ‘genitori’ e ‘maestri’ dell’anima, che aiutano la crescita della persona con l’esempio e con l’amore.” Collabora con diversi quotidiani e riviste, ha partecipato a varie trasmissioni televisive e conta una cinquantina di pubblicazioni tra libri a carattere scientifico, testi scolastici per l’infanzia, opere teatrali, fiabe e poesie.

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